Seppioline

ovvero, pensieri sparsi possibilmente inutili idioti ed eliatici.

Chi sono

Blogger: Grumo
Nome: Stefano
Di me si dice che sono un individuo strano che adora gli Elio e le Storie Tese e che li segue anche in capo al mondo per vedere i loro spettacoli, e che sa a memoria tutte le più grandi minkiate eliatiche. Ovviamente mi dissocio da questa mia poco veritiera descrizione. In realtà ascolto solo musica classica, canti religiosi del '200 in particolare, conduco una vita sedentaria e assisto una volta all'anno ai canti per Natale all'interno del Duomo.

Altre pagine:
MySpace
Last.Fm

Banner "amici"

Il Cofanetto Disapprovato!

Berluscounter!

atmb's friend


Top artists

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

mercoledì, 31 maggio 2006

Udite udite

Udite udite
oh popolo della rete
oh cittadini dei blog!

Quella stragnocca di Flo
ha aperto un blog tutto suo
dedicato a lei in quanto lei
e non in quanto Motivo.

Tale blog sarà inoltre
totalmente mantenuto da lei
dimostrando così
la falsità dell'Equazione.

Lo troverete all'indirizzo
http://phlo.wordpress.com

Il testo di questo messaggio mi è stato imposto dalla stessa Flo.
postato da: Grumo alle ore 19:11 | permalink | commenti (6)
categorie: repubblica delle fave
giovedì, 25 maggio 2006

Fave Fankulo

Sipario
C'è un palcoscenico per noi
che siamo pubblico ed attori.
E tra i colori della vita
abbiamo aperto le finestre al tempo
e quanta voglia di provare
a sollevarci
e rovistarci dentro al cuore.

C'è un palcoscenico per noi;
si è spalancato fino al cielo.
Tra qualche velo di penombra
ed accecanti luci in faccia
ci nascondiamo dietro ad un sipario
e non sappiamo cosa siamo
adesso noi

(Enrico Ruggeri, Sipario)

21 maggio 2005, concerto di Elio e le Storie Tese a Pisa.
Data importante, per il loro tour, ma soprattutto per le Fave: questa data è stata infatti il trionfo del Fave = Fankulo. Ma in fondo è anche un po' quello il suo bello... forse.
Molto in fondo.

La foto è dedicata al vero protagonista di quella sera: il Sipario!

postato da: Grumo alle ore 13:40 | permalink | commenti (5)
categorie: musica, ultimo concerto visto, elio e dintorni
domenica, 14 maggio 2006

Appendice a Fiabe Centimetropolitane

Questa roba me l’ha mandata Nessbeth un paio di giorni fa: La festa di Stefano

Come dite? Non sapete chi è Nessbeth? Ma come, è lui! Sì certo, esatto: è KASTROX!!! (<-- è un link, ci dovete cliccare sopra!)
Che pare adesso si diletti anche di scrittura noir... poveri scrittori: la loro rispettabile categoria infangata da questo strano individuo... :-D

Bah... non so bene se essergli grato per avermi messo come protagonista o se sentirmi offeso dalla figura che mi fa fare. :-D
Nel dubbio, gli do dell’handicappato, che non fa mai male.

Vorrei precisare che mi dissocio completamente da quello che è scritto, non rispecchia quello che sono, la mia personalità e quello che farei.
Certo, infatti non offrirei mai la cena a Kastrox! :-PPP

Boh, leggete, sfottetemi, tanto ormai... :-D

PIOMBINOKAAAAAASTROX!!!

(Ps: ringrazio ATMB che mi ha dato l'idea)
postato da: Grumo alle ore 23:41 | permalink | commenti (16)
categorie: handicap, repubblica delle fave
sabato, 13 maggio 2006

I'm lost

Ecco, sono perduto.
Lo sapevo che non lo dovevo fare.
Avevo letto su internet che era pericoloso, perfino ATMB sul suo blog aveva avvertito della pericolosità del gesto.
Eppure, ho ceduto anch'io.

Ho cominciato a guardare Lost.

E adesso sono lost-addicted pure io.
Ma porca trota. Sarà dura disontossicarsi.

Ps: ma quando è bella Kate?
postato da: Grumo alle ore 23:44 | permalink | commenti (5)
categorie: tv
lunedì, 08 maggio 2006

Clausura

   Anita andò monaca vincenzina, e non uscì più dal convento, non la vide più nessuno. Si seppellì nell'ombra di quelle mura rifiutando le visite, non rispondendo alle lettere, cercando di dimenticare tutto e tutti. Non rinunciò però al nome con cui l'aveva chiamata Volturno, come seppe l'Esterina dalla superiora quando tentò la prima visita:
   "Suon Atina preferisce non vedervi, per il momento".
   Preferì non vedere nessuno per un momento che durò cinquantasei anni, finché non morì prosciugata dal tempo, senza aver mai saputo che c'erano state due guerre, la sera in cui gli americani entravano rumorosamente in Borgo, accolti da un paese senza finestre.

Tratto da: Antonio Tabucchi, "Piazza d'Italia", Bompiani 1975, Feltrinelli 1993.
postato da: Grumo alle ore 13:26 | permalink | commenti (6)
categorie: letteratura, citator