Anita andò monaca vincenzina, e non uscì più dal convento, non la vide più nessuno. Si seppellì nell'ombra di quelle mura rifiutando le visite, non rispondendo alle lettere, cercando di dimenticare tutto e tutti. Non rinunciò però al nome con cui l'aveva chiamata Volturno, come seppe l'Esterina dalla superiora quando tentò la prima visita:
"Suon Atina preferisce non vedervi, per il momento".
Preferì non vedere nessuno per un momento che durò cinquantasei anni, finché non morì prosciugata dal tempo, senza aver mai saputo che c'erano state due guerre, la sera in cui gli americani entravano rumorosamente in Borgo, accolti da un paese senza finestre.
Tratto da: Antonio Tabucchi, "Piazza d'Italia", Bompiani 1975, Feltrinelli 1993.