Seppioline

ovvero, pensieri sparsi possibilmente inutili idioti ed eliatici.

Chi sono

Blogger: Grumo
Nome: Stefano
Di me si dice che sono un individuo strano che adora gli Elio e le Storie Tese e che li segue anche in capo al mondo per vedere i loro spettacoli, e che sa a memoria tutte le più grandi minkiate eliatiche. Ovviamente mi dissocio da questa mia poco veritiera descrizione. In realtà ascolto solo musica classica, canti religiosi del '200 in particolare, conduco una vita sedentaria e assisto una volta all'anno ai canti per Natale all'interno del Duomo.

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sabato, 17 giugno 2006

Passano ancora lenti i treni per Tozeur

Franco BattiatoFranco Battiato con la sua orchestra


Il Professor Manlio Sgalambro
Il Professor Manlio Sgalambro

Dopo l'irruzioneDopo l'irruzione


Grande Battiato ieri sera.

Il nostro amico Franco, colui che non vuole essere chiamato Maestro, non si smentisce mai.
 
Ma andiamo con ordine.
 
La serata, il cui inizio era previsto per le 21:30, è cominciata poco dopo, intorno alle 21:40, mi pare , e il pubblico già rumoreggiava pesantemente, emettendo fischi, boati, versi di delusione...
Ommadonna... per dieci minuti... personalmente, sono abituato a ben peggio.
Il concerto di Battiato è iniziato alle 22:00 e il pubblico era già parecchio scazzato...
Ma sulle locandine c'era scritto che prima del concerto ci sarebbe stata la consegna del premio Grinzane Cavour, quinti tutto nella norma.
Ma sai, la voglia di musica è incontenibile. :-D
 
Il pubblico, poi, era stato relegato in piedi dietro le transenne. Tutto lo spazio davanti, parecchie decine di file, 2 o 300 posti a sedere, erano riservati agli inviti, alle autorità e ai VIP.
Tra i quali ho riconosciuto solo Marco Travaglio, e dubito che fossero tutte autorità: vedevo famigliole di genitori in pantaloncini e bambini piccoli intenti a passare il tempo giocando.
E noi, poveri plebei, costretti dietro pressati in piedi.

Alla fine della consegna del premio, Neri Marcorè fa una breve domanda a Battiato:
“Se tu vuoi iniziare dicendo qualcosa…”
“Vi pentirete presto.”
“No, una domanda te la faccio. Visto che tu dai l’impressione di essere un uomo che va verso la conoscenza, la saggezza, un uomo che sa tutto…”
“Vedo come una luce qua, sì, sto per andare.”
“… ti volevo chiedere: sulla base di questa premessa, chi vincerà il Mondiale?”
“Dunque, mi permetto di dire, sicuramente non l’Italia.”
“Speriamo che ti sbagli, perché ci piacerebbe molto rivivere le emozioni dell’82.”

Battiato scende, il palco resta vuoto per qualche minuto, poi alle 22 finalmente risale Battiato.
Che il concerto abbia inizio!
 
Inizia con
1. La canzone dell'amore perduto

poi, dopo una breve introduzione, attacca “una canzone di un grande autore italiano: Sergio Endrigo,

2. Aria di neve”

poi prosegue con “una song inglese della seconda metà dell’Ottocento, di un grandissimo autore pochissimo conosciuto, Roger Quilter, e questa è

3. Come away death

da un sonetto di Shakespeare”, e così farà per quasi tutto il concerto, introduzione e brano, a differenza di quanto aveva fatto all’Alcatraz, dove l’unica presentazione se non ricordo male era quella per Via Lattea.
E poi prosegue con

4. Povera patria

come di consueto costellata di applausi appena si parla male dei politicanti, e poi via con

5. La canzone dei vecchi amanti
6. L’era del cinghiale bianco

A questo punto invita sul palco il Professore, che ci legge la

7. Teoria della Sicilia

e successivamente canta

8. La mer

Che meraviglia! Non l’avevo mai sentita dal vivo. Torna Battiato per cantare insieme al Professore

9. La porta dello spavento supremo

Il Professore si congeda, e il testimone resta di nuovo in mano a Battiato, che prosegue con

10. La cura
11. Se mai
12. E ti vengo a cercare
13. Col tempo sai

durante la quale una persona un po’ distante da noi nell’arco delle transenne si sente male, e mentre viene consegnata nelle mani degli addetti alla security, quelli immediatamente dietro cercano di oltrepassare le transenne, immediatamente fanculati e fatti arretrare.

Poi, Franco si alza “per salutare gli amici in fondo e per cantare questa canzone in lingua siciliana, cioè diciamo in dialetto, che parte con un incipit secondo me straordinario, che viene dall’induismo, ed è l’unica parte in italiano. Meditate su questo inizio.”. Si riferisce ovviamente a

14. Il cammino interminabile

ed è anche l’unica canzone cantata con la base di chitarre e batteria.

Battiato saluta e si congeda, e i musicanti scendono dal palco.
Una breve attesa, fiduciosi, perché poi ovviamente Franco ritorna sul palco, seguito dai suoi fedeli musicisti, e ci comunica che “questa serata, dal nostro punto di vista, e da un punto di vista tecnico, era stato previsto fino a lì. Capito? Quindi dovete aver pazienza, e se non arriva il suono, cercatelo voi. Venite a cercarlo.”
E attacca

15. Gli uccelli

durante la quale una ragazza dall’altro lato dell’arco delle transenne scavalca: questo dà inizio ad una sommossa popolare: le persone che stavano dietro alla ragazza che ha scavalcato aprono le transenne e fanno irruzione nella zona vip: la cinta muraria cede, e in diversi punti si aprono falle che riversano fiumi di migliaia di persone all’interno della zona poltroncine: la Città Proibita è caduta.

Battiato sul palco se la ride mentre canta.
Dopodiché comincia a cantare in stile juke box: lascia che siano i fortunati che sono riusciti ad arrivare sotto al palco a richiedergli le canzoni.

16. La stagione dell’amore

Qualcuno gli richiede una canzone che lui non potrebbe fare senza batteria basso e chitarra, ma “ci arrangiamo lo stesso, e ti dimostro come ci arrangiamo lo stesso”. E attacca

17. Voglio vederti danzare

“Abbiamo per puro caso la batteria… un solo pezzo abbiamo con la batteria, e la possiamo eseguire quasi come l’originale.” e intanto ironizza sulla sommossa che si è venuta a creare, invitandoci più volte a sederci ordinatamente. :-D
“La dovete capire dalle prime battute”, e infatti dall’attacco di batteria capiamo immediatamente che il brano in questione è

18. Tra sesso e castità

E’ il momento delle presentazioni, e Franco ci introduce i suoi collaboratori: Carlo Guaitoli, Angelo Privitera e il Nuovo Quartetto Italiano.

Qualcuno gli fa una richiesta che non sentiamo: “Quella lì la eseguo alla mia maniera, non potete pretenderla tutta perché è un po’ troppo faticosa, no, sto scherzando, dico da un punto di vista strettamente ripetitivo”. E ci esegue il ritornello di

19. Centro di gravità permanente

Successivamente, il juke box Battiato promette un pezzettino di

20. Nomadi

e inizia a cantarla, fino a quando si dimentica il testo: “Mi hai tirato dentro: cantala!”.
Poi ci introduce un brano risalente all’“inizio della mia seconda attività, quindi siamo negli anni ’70, esattamente nel ’78, scrissi una canzone che si rivelò poi assolutamente profetica, adesso capirete quello che dico. Nel ’78 ho scritto una canzone che ha previsto quello che io avrei cantato circa quattro anni dopo, e quindi è stata come una condanna, però una felice condanna, una piacevole condanna. La canzone era questa”.

21. Magic shop

“Il problema è che ho scritto troppe canzoni” commenta, sulle prime note de

22. L‘animale

“Per parafrasare questa canzone, l’animale che c’è in me vuole andare a dormire.”
“Non ascoltarlo!” gli grida qualcuno dal pubblico.
“Però vi dobbiamo salutare con qualcosa di eccitante.”
Ci propone di fare una canzone che hanno già fatto, il pubblico protesta, e lui cede, e canta

23. I treni di Tozeur

E Franco effettivamente ci saluta, si inchina, e scompare.
Arrivederci alla prossima Franco.

Un concerto grandioso insomma, almeno a mio parere, non tanto per Franco in sé che comunque era in forma, quando per l’“improvvisata interazione” con il pubblico.


NB: i dialoghi sono riportati testualmente come sono avvenuti, non sono una mia interpretazione. Chi ha orecchie per intendere… :-D
postato da: Grumo alle ore 15:16 | permalink | commenti (14)
categorie: musica, recensione, ultimo concerto visto

Commenti
#1   17 Giugno 2006 - 18:00
 
cacchio chissà che figata... gratis e per di più con l'orchestra!
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#2   17 Giugno 2006 - 18:28
 
L'"orchestra" erano quattro archi, eh... :-D
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#3   17 Giugno 2006 - 18:31
 
Eh va beh, scherzi? Non hai mai ascoltato il cd di Bennato "Quartetto d'archi"? Splendido...!
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#4   17 Giugno 2006 - 20:14
 
Scusa, ma "Nomadi" è il titolo di una canzone o sta ad indicare una canzone dei Nomadi di cui tu non conosci il titolo? ;)
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#5   17 Giugno 2006 - 22:09
 
E' una canzone, dall'album Fisiognomica del 1988.
Fosse stato come dici tu, avrei fatto una ricerca per trovare il titolo prima di pubblicare la tracklist. :-D
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#6   18 Giugno 2006 - 09:20
 
Grumo Grumo Grumo non ho parole, grazie del resoconto! Stavo godendo nell'oscurità nel leggerlo. Ho una voglia matta di vedere un concerto di Battiato! Molto bella l'interazione con il pubblico in quel modo, cantando così quello che veniva proprosto sul momento. Franco sente il calore del pubblico e agisce di conseguenza ;)
"E ti vengo a cercare" è una di quelle canzoni che dal vivo ti sciolgono...ah che bello!
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#7   18 Giugno 2006 - 13:06
 
"E ti vengo a cercare" gliel'ho sentita cannare in ben due occasioni, e in quel caso lui fermava tutta la sua orchestra e ripartiva da capo. :-D
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#8   18 Giugno 2006 - 21:02
 
ciao Grumo! cavolo,a saperlo ci beccavamo nel pomeriggio! ...comunque bellissimo concerto, non avrei mai pensato che Battiato fosse un così gran simpaticone e con la voglia di scherzare col pubblico assecondando le sue richieste più strampalate!!! ....e quando è scoppiato a ridere,che non si ricordava più le parole di una canzone? Peccato x cerco un centro di gravità p. che ha praticamente l'ha fatta cantare solo a noi!!! Alla prossima (magari in prima fila come al solito) e...grazie per il bel resoconto!! Anna
utente anonimo

#9   18 Giugno 2006 - 21:03
 
ma come "utente anonimo"?? non sono anonima...sono Alcy! ;D
ri-ciauuuu!
utente anonimo

#10   18 Giugno 2006 - 21:13
 
Ciao Alcy, benvenuta!
Io infatti ero in prima fila... la prima fila dei plebei, perché la VERA prima fila era paer i VIP.
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#11   19 Giugno 2006 - 12:05
 
Potevi provare con il pass di Alan Magnetti :P
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#12   19 Giugno 2006 - 14:35
 
by ATMB:
t'invidio tantissimo. Dev'essere stato stupendo, DAVVERO.
utente anonimo

#13   20 Giugno 2006 - 14:42
 
Veramente grande. Come sempre...
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#14   20 Giugno 2006 - 18:17
 
sembra la rece di un concerto degli elii ;)
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Commenti